Notule

 

 

(A cura di ROBERTO COLONNA)

 

 

 

NOTE E NOTIZIE - Anno XII – 27 settembre 2014.

Testi pubblicati sul sito www.brainmindlife.org della Società Nazionale di Neuroscienze “Brain, Mind & Life - Italia” (BM&L-Italia). Oltre a notizie o commenti relativi a fatti ed eventi rilevanti per la Società, la sezione “note e notizie” presenta settimanalmente lavori neuroscientifici selezionati fra quelli pubblicati o in corso di pubblicazione sulle maggiori riviste e il cui argomento rientra negli oggetti di studio dei soci componenti lo staff dei recensori della Commissione Scientifica della Società.

 

 

[Tipologia del testo: BREVI INFORMAZIONI]

 

“Entrain”, una nuova applicazione contro il jet lag, promette un valido aiuto per superare la sindrome di rallentamento e spossatezza dovuta al rapido cambiamento di fuso orario dei lunghi viaggi in aereo. “Entrain” calcola i tempi e realizza lo schema del programma di sonno ideale per ciascun tipo di viaggio.

 

Il 5-idrossi-triptofano, precursore della serotonina, è stato sperimentato con successo contro il jet lag e si ritiene che presto possa affiancare la melatonina nella dotazione farmacologica dei piloti di aerei civili negli USA.

 

I video games, ritenuti in grado di indurre calma per il loro stimolo cognitivo che rinforza l’inibizione della corteccia sui centri emotivi sottocorticali, secondo uno studio recente possono essere una fonte notevole di aggressività. La mancata riuscita o le frustrazioni subite in questi giochi, accrescono l’aggressività in una misura imprevedibilmente alta.

 

Un singolo rumore fragoroso, anche se non letteralmente assordante, si è dimostrato in grado di danneggiare permanentemente le fibre nervose dell’orecchio interno, sia pur lasciando integre le cellule ciliate, come era stato dimostrato in precedenza.

 

Gli elefanti asiatici consolano o confortano un loro simile stressato con un particolare comportamento che si ritiene sia nei repertori della specie: toccano l’altro animale con il tronco del proprio corpo e poi emettono suoni che non sono i tipici barriti, ma hanno un volume più basso ed una frequenza che fa pensare a “versi consolatori”.

 

Le immagini del cervello di un bambino possono consentire di prevedere la sua working memory degli anni seguenti. Poiché questo particolare tipo di costante supporto all’attività cognitiva è un parametro fondamentale delle abilità intellettive che è stato posto in relazione con il successo scolastico e lavorativo, negli USA si sta diffondendo l’idea che si possa istituire un sistema di “diagnostica per immagini” del futuro dei bambini. L’idea, basata su convinzioni ispirate consapevolmente o inconsapevolmente al determinismo genetico, non tiene conto delle straordinarie possibilità di cambiamento ed espansione di abilità cognitive mediante stimoli adeguati ed esercizio costante.

 

Notule

BM&L-27 settembre 2014

www.brainmindlife.org